Ti prego Sant’Antonio, fammi ritrovare l’ombrello di mia mamma

schermata-2016-10-10-alle-19-55-37Ti prego Sant’Antonio, fammi ritrovare l’ombrello di mia mamma: l’avevo lasciato nel portaombrelli della Chiesa e non l’ho ritrovato!
Te ne prego per due motivi importantissimi: uno per la salvezza della mia anima e l’altro perché mia mamma se ne stia tranquilla e felice in Paradiso.
Dentro di me la solita voce saccente che ha sempre qualcosa da dire o da consigliare mi aveva detto: «Rimetti l’ombrello in auto, altrimenti lo perdi!» ed io le avevo risposto: «Però quando esco, se continua a piovere, mi bagno per arrivare fino all’auto e poi chi vuoi che lo prenda?» e lei: «Da qui all’auto sono due passi, dico due,  e di sicuro tu te lo dimentichi!»
Sant’Antonio! avrei potuto ascoltarla ed ora non starei qui a disturbarTi e, soprattutto, non penserei male di quel cristiano o cristiana che l’ha portato via.

Potrei pensare che sia accaduto per sbaglio, ma è rimasto un solo ombrello da uomo e un po’ malmesso.  Quello ereditato dalla mia mamma era in buonissimo stato…

Vorrei ritrovarlo il prossimo sabato, caro Sant’Antonio o quando decidi Tu.
Sto pensando che questa persona è venuta alla Messa ed ha rubato il mio ombrello: ‘sta scurnacchiata (a volte la voce saccente parla in qualche dialetto, napoletano, veneto, abruzzese, uno qualsiasi che in quel momento prende il sopravvento, naturalmente li storpia tutti ma tant’è!) non se lo poteva portare da casa sua  ‘st’umbrell? o non poteva bagnarsi e lasciarmi l’ombrello di mammina?

Magari è una di quelle persone che non vengono mai a Messa ed è venuta proprio il sabato che pioveva…! non poteva venire l’indomani mattina alla messa delle undici o starsene a casa anche questo sabato? poi magari è una o uno di quelle che parlano, si lamentano che la messa è troppo lunga o che escono per rispondere al cellulare durante l’Offertorio!

Beh! Sant’Antò, ci siamo capiti: se non lo ritrovo penso male e faccio peccato!

L’altro motivo riguarda mamma: non voleva che prendessi le sue cose, neanche per fare un giro attorno casa. Diceva che perdevo tutto e perciò non mi prestava niente. Era generosissima, ma guai a me se le prendevo in prestito qualsiasi cosa! Una di quelle cose era l’ombrello che ora “se n’è juto” con chissà chi.

Penso che lei dal cielo stia lì a guardarmi un po’ contrariata dicendomi: «Te lo avevo detto!»
Insomma Sant’Antonio, ammesso che in Paradiso mammina si preoccupi del suo ombrello che non le serve più e lì non piove di sicuro! non pensi che Italia (mia madre aveva il più bel nome d’Europa!) si meriti di stare tranquilla e felice a cantare le lodi del Signore?
Padre nostro, Ave Maria, Gloria (per due volte). Amen.
Ps.: Caro Sant’Antonio: non voglio fare peccato: se Tu non hai tempo o non ritieni opportuno farmi ritrovare l’ombrello di mammà, chiedo perdono al Signore per questi “mali pensieri” e cercherò di pensare qualcosa di buono di questa persona, che è meglio!

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